Acido Folico

L’alleato della gravidanza

Caterina Cellai

Caterina Cellai

Dietista

Laureata in Dietistica e specializzata in Alimentazione e Nutrizione Umana 

Grazie ai miei consigli alimentari riuscirai a trovare un perfetto equilibrio fra gusto e benessere, migliorando la tua forma fisica senza rinunciare ai piaceri della tavola.

A cosa serve l’Acido Folico?

L’acido folico è l’alleato della gravidanza e tutte le donne che vogliono affrontare una gravidanza ne hanno sentito parlare. Ma vediamo nel dettaglio a cosa serve l’acido folico.

La vitamina B9 (Folati) è essenziale per la sintesi del Dna e delle proteine e per la formazione dell’emoglobina, ed è particolarmente importante per i tessuti che vanno incontro a processi di proliferazione e differenziazione, come per esempio, i tessuti embrionali. Per questo, negli ultimi decenni, l’acido folico è stato riconosciuto come essenziale nella prevenzione di alcune malformazioni congenite, particolarmente di quelle a carico del tubo neurale.

L’acido folico, inoltre, contribuisce a prevenire altre situazioni di rischio alla salute. La sua presenza abbassa i livelli dell’aminoacido omocisteina, associato al rischio di malattie cardiovascolari e infarti, anche se al momento non si può stabilire un’associazione diretta tra assunzione di folati e riduzione del rischio cardiaco.

Insalata con pomodorini e noci

In quali alimenti possiamo trovare l’Acido Folico?

Oltre all’integrazione di acido folico che si consiglia a chi desidera una gravidanza e nei primi mesi, ci sono anche alimenti vegetali naturalmente ricchi di folati:

  • le verdure a foglia verde (in particolare spinaci, broccoli, cavolini di bruxelles, cavolfiore, asparagi, lattuga, bieta);
  • i legumi (in particolare fagioli, piselli);
  • la frutta (in particolare kiwi, fragole, agrumi, avocado);

la frutta secca (in particolare mandorle, noci, nocciole)

Ci sono anche alcuni cibi di origine animale che contengono folati:

  • le uova hanno un buon contenuto di acido folico (frequenza consigliata: n° 2 uova per 2 volte alla settimana)
  • il fegato e altre frattaglie hanno contenuti piuttosto elevati in folati, come pure alcuni formaggi, che sono, però, alimenti da consumare in porzioni limitate e non frequenti.

Dobbiamo però tenere in considerazione che il processo di preparazione, cottura e conservazione degli alimenti può distruggere gran parte dei folati presenti nei cibi, dato che si tratta di vitamine idrosolubili, sensibili al calore, alla luce, all’aria e all’acidità.

L’importanza dell’acido folico in gravidanza

Quanto Acido Folico è necessario assumere?

L’assunzione raccomandata nella popolazione generale è 0,4 mg al giorno. Per le donne, tuttavia, il fabbisogno nutrizionale giornaliero di folati aumenta durante il periodo della gravidanza e durante l’allattamento. In particolare, nelle donne in età fertile, che programmano o non escludono una gravidanza (in particolare per le gravidanze a rischio come nelle donne con diabete di tipo 1) e per quelle in gravidanza, l’assunzione raccomandata è di 0,6 mg al giorno (poiché il feto attinge alle risorse materne) e durante l’allattamento è di 0,5 mg/die (per reintegrare le quantità perse con il latte materno).

Per questo motivo, in questi particolari periodi il nostro corpo non riesce ad assumere la quantità sufficiente di acido folico dall’alimentazione ed è quindi raccomandata la supplementazione.

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