L’allattamento nelle donne diabetiche

L’ alimentazione durante l’allattamento

Caterina Cellai

Caterina Cellai

Dietista

Laureata in Dietistica e specializzata in Alimentazione e Nutrizione Umana 

Grazie ai miei consigli alimentari riuscirai a trovare un perfetto equilibrio fra gusto e benessere, migliorando la tua forma fisica senza rinunciare ai piaceri della tavola.

L’allattamento nelle donne diabetiche è possibile? Una donna diabetica può allattare al seno il proprio bambino? Che alimentazione deve seguire durante l’allattamento? Queste domande possono sembrare scontate e banali per la maggior parte delle madri, ma in realtà, durante la maternità, sono molti i momenti in cui una donna diabetica si chiede “Potrò farlo anche io?“.

Perché l’allattamento nelle donne diabetiche va incoraggiato

La presenza di diabete non costituisce una controindicazione all’allattamento al seno, che anzi, nelle donne diabetiche va incoraggiato. Bisogna comunque tener presente che mantenere l’allattamento fino alla soglia consigliata (6° mese) può essere più difficile.

Il buon controllo metabolico è in ogni caso condizione indispensabile perché l’allattamento nelle donne diabetiche possa proseguire; è importante evitare sia i picchi iperglicemici che gli episodi di ipoglicemia. Infatti, mentre il persistente cattivo controllo glicemico con picchi glicemici postprandiali determina un’alterazione della composizione del latte, l’ipoglicemia, mediante la produzione di adrenalina, può inibire sia la produzione di latte che il riflesso di eiezione. 

Quindi, non abbandonate il vostro diabetologo! Al contrario chiedete sempre consigli e controllatevi spesso le glicemie, perché potrebbero essere necessari cambiamenti dei dosaggi dell’insulina.

allattamento seno

L’allattamento nelle donne diabetiche è consigliato purché si resti in contatto con il proprio diabetologo.

L’allattamento dal punto di vista nutrizionale

Dal punto di vista nutrizionale, le cose più importanti da sapere sono molte in realtà. Il problema è che, spesso, non viene adeguatamente comunicato quanto l’allattamento sia un momento importante nella vita di un bambino.

Avete mai sentito parlare del Programming Nutrizionale?

Per Programming Nutrizionale si intendono tutti gli interventi nutrizionali che sono in grado di avere un impatto significativo sulla salute di un bambino nel lungo periodo (per saperne di più cliccate qui).

L’allattamento, insieme alla gravidanza, al concepimento e allo svezzamento, è uno di questi momenti.

Insalata con pomodorini e noci

Come dev’essere curata l’alimentazione durante l’allattamento nelle donne diabetiche? 

Ci sono molti aspetti a cui si deve fare attenzione:

  • Una corretta alimentazione, bilanciata nelle sue componenti, deve essere mantenuta per tutta la durata dell’allattamento. Il dispendio energetico dovuto alla quantità di latte prodotto dalla madre nei primi mesi di vita del neonato è pressoché equivalente al costo energetico dell’intera gravidanza. Quindi, niente dieta dimagrante ma neanche mangiare più del dovuto! Seguire la dieta consigliata durante la gravidanza andrà benissimo.
  • Le richieste nutritive della madre sono direttamente proporzionali all’intensità e alla durata dell’allattamento. Quando si introducono le pappe o se si smette prima di allattare, è importante ridurre un po’ la quantità di calorie della dieta. Infatti, dopo il sesto mese di allattamento, il fabbisogno energetico materno supplementare si riduce perché la produzione del latte diminuisce!
  • Per mantenere un normale bilancio idrico è necessario un aumento dell’assunzione di liquidi (di circa 700 ml/die, quindi, bevete sempre un mezzo litro di acqua in più rispetto a quello che assumevate prima).

Sostanze da assumere o limitare:

  • Le linee guida consigliano per la donna che allatta un aumento del consumo di proteine derivanti da alimenti quali il latte, pesce, legumi, carne e uova. Gli alimenti contenenti calcio sono importanti perché circa un terzo di quello che introduciamo verrà utilizzato per la produzione del latte. Quindi sì a latte, yogurt etc.)!
  • Durante l’allattamento aumentano anche le richieste di alcuni sali minerali (calcio, fosforo, rame, zinco) e di alcune vitamine. Quindi mangiate verdure ad ogni pasto, in grandi quantità, cercando di preferire quelle fresche e di stagione.
  • In allattamento e in gravidanza sono importantissimi gli Omega 3. Molti studi stanno dimostrando che gli omega 3 assunti in gravidanza e in allattamento fanno bene allo sviluppo neurologico del bambino. Quindi programmate 2 porzioni di pesce a settimana (meglio se pesce azzurro)! Contengono omega 3 anche il tuorlo d’uovo e le alghe.
  • È utile fare attenzione anche al ferro per evitare stati anemici tardivi (almeno fino al ripristino del normale ciclo mestruale) e allo iodio. Quindi, sì al sale iodato e agli alimenti ricchi di ferro come i legumi (in particolare le lenticchie), la carne etc. (ricordate che mettendo il limone sulla carne l’assorbimento di ferro aumenta). Per maggiori informazioni sul ferro leggete l’articolo sulla carenza di ferro.
  • Proibito invece l’alcool in tutte le sue forme! L’alcool etilico passa nel latte e può provocare nel lattante sedazione, ipoglicemia, vomito e diarrea. Caffè, tè, cacao e bevande a base di cola vanno limitati per evitare il passaggio nel latte degli alcaloidi in essi contenuti. Per quanto riguarda gli edulcoranti sostitutivi dello zucchero, pur se sostanzialmente innocui nelle dosi abitualmente consigliate, il loro uso è sconsigliato durante l’allattamento.
  • La maggior parte dei composti chimici ingeriti dalla madre passano nel latte. Per questo motivo, dovreste consultare il medico prima di assumere qualsiasi supplemento dietetico, medicamento o farmaco che possono scatenare manifestazioni cliniche.

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