Programming Nutrizionale

Cos’è e perché è importante

Caterina Cellai

Caterina Cellai

Dietista

Laureata in Dietistica e specializzata in Alimentazione e Nutrizione Umana 

Grazie ai miei consigli alimentari riuscirai a trovare un perfetto equilibrio fra gusto e benessere, migliorando la tua forma fisica senza rinunciare ai piaceri della tavola.

Mi sentirete spesso parlare di programming nutrizionale perché è un argomento che mi sta molto a cuore.

Cos’è il programming nutrizionale

Per Programming Nutrizionale si intendono tutti gli interventi nutrizionali che sono in grado di avere un impatto significativo sulla salute di un bambino nel lungo periodo.

Nello sviluppo del bambino esistono dei periodi critici – dal concepimento ai primi 2 anni di vita – in cui l’alimentazione può davvero condizionare la salute del futuro adulto, indirizzandolo verso una migliore o peggiore propensione a sviluppare malattie cronico-degenerative associate alla nutrizione.

Secondo il progetto europeo THE EARLY NUTRITION PROJECT gli aspetti più importanti legati al futuro sviluppo di obesità e disordini metabolici correlati (diabete, ipertensione, asma, malattie cardiovascolari etc.) nel bambino sono:

  • Ipernutrizione fetale (eccessivo incremento di peso in gravidanza e obesità materna)
  • Diabete Gestazionale e Diabete pre-gravidico maltrattati
  • Accelerato incremento di peso nel bambino dopo il parto (breve durata dell’allattamento al seno, uso di latti formulati a contenuto elevato di proteine, uso insieme al latte materno/formule di bevande zuccherate, eccessivo intake calorico nello svezzamento)
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Photograph by Lorem Ipsum via Unsplash

Perché il programming nutrizionale è importante

Il Programming Nutrizionale è importante perché può condizionare la salute dei bambini e del loro futuro. L’attenzione generale verso questo argomento è sempre maggiore da parte dei pediatri e delle aziende sanitarie territoriali, a causa dell’enorme incremento dell’obesità infantile. In Italia, nella fascia di età compresa fra i 7 e gli 11 anni la prevalenza di sovrappeso/obesità è stata stimata intorno al 36%, un dato allarmante visto che un bambino obeso ha circa il 30% di probabilità di mantenere lo stato di obesità anche in età adulta. Inoltre, secondo la WHO (World Health Organization) il 50% dei bambini obesi nel mondo mostra segni di insulino-resistenza e il 25% segni di diabete entro i 15 anni.

Scegliere un programming nutrizionale significa avere un impatto positivo e significativo sulla salute di un bambino nel lungo periodo.

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