Conosciamo meglio gli alimenti
Banana: proprietà, benefici e falsi miti
Caterina Cellai · Dietista31 marzo 2022 · 4 minuti di lettura
La banana riesce a essere allo stesso tempo il frutto più consumato al mondo.. e anche quello più “temuto”.
Ed è strano perché è un frutto davvero prezioso:
- E’ un’ottima fonte di zuccheri naturali, perfetta per gli spuntini perché energizzante e comoda da portarsi dietro.
- Contiene molta fibra, in particolare fibra solubile (inulina) perfetta per il benessere intestinale (la banana è un vero e proprio prebiotico)
- E’ una fonte di micronutrienti, in particolare di sali minerali come il potassio e vitamine con la C e la B.
Ma allora perché è così demonizzata?
Vediamo di sfatare qualche “falso mito” per rimettere in piedi la reputazione di questo fantastico frutto.
“Contiene troppi zuccheri”
Essendo un frutto è naturale che il suo nutriente principale siano gli zuccheri. Non dobbiamo fare l’errore di considerare uguali tutte le fonti di zucchero: mangiare una banana o bere una bevanda gassata sono cose completamente diverse. Gli zuccheri della frutta sono zuccheri che consumiamo insieme a fibre, sali minerali, vitamine etc. e quindi nel complesso della nostra dieta hanno sicuramente un impatto diverso rispetto, ad esempio, a un dolcetto. Perché un alimento va valutato nel suo complesso, non per i singoli nutrienti. Come ogni cosa vale sempre la regola della moderazione: consumare le giuste porzioni di frutta al giorno in base al fabbisogno, senza esagerare e alternare le banane ad altri frutti nell’arco della giornata non ha alcuna ripercussione sul peso o sulla salute.
“Ha un alto indice glicemico”
La banana contiene 23gr di zuccheri ogni 100gr, ovvero circa 10-8gr in più di zucchero rispetto, ad esempio, a una mela. Questa caratteristica fa si che venga considerata un frutto “zuccherino” e quindi a più alto indice glicemico (ovvero con una capacità maggiore rispetto alla media di alzare la glicemia nel sangue). Questa informazione è molto importante per i diabetici, ovvero per chi è affetto da una patologia per la quale il metabolismo degli zuccheri è compromesso.
L’indice glicemico dei singoli alimenti non è una caratteristica che deve preoccupare chi non ha il diabete, neanche in un’ottica preventiva. La prevenzione per le patologie metaboliche si fa con la gestione della dieta nel suo complesso, non con la demonizzazione dei singoli alimenti. Affermare di voler fare attenzione al contenuto totale di zuccheri della dieta è un conto, eliminare riso, patate, mais, banane (e altri alimenti) per il loro indice glicemico è semplicistico e scorretto.
“La banana ingrassa”
Una mela ha circa 50kcalx100gr, la banana circa 80kcal. Non sono queste le calorie in eccesso che ti devono preoccupare, quelle che derivano da alimenti naturali, ricchi di nutrienti benefici per l’organismo. L’importante è che la quantità di frutta della dieta sia bilanciata.
“Mi rende stiticǝ”
In realtà la banana è un’ottima fonte di fibra e prebiotici, non ci sono dei riferimenti in letteratura che indichino la banana come alimento in grado di rallentare per certo il transito intestinale.
E’ molto soggettivo, ciò che a volte succede è che consumare cibi poco maturi (come le banane quando sono ancora acerbe) possa disturbare un pò la digestione, per questo si consiglia sempre di magiare le banane quando sono belle gialle.
In sintesi
Ogni alimento ha caratteristiche diverse e in un’alimentazione bilanciata niente deve essere eliminato, tanto meno gli alimenti naturali.
Vietare in un individuo sano il consumo di determinate categorie di alimenti sulla base di singole caratteristiche, senza valutare i cibi nel loro complesso, è una pratica che descrive una visione molto “scolarizzata” e semplicistica del mondo della nutrizione .
Sostenibilità
La domanda vera è:
“Ma le banane sono sostenibili?”
Purtroppo il mercato delle banane è tutto tranne che sostenibile, nonostante da anni si sia aperto il dibattito sui famosi “bollini di sostenibilità” ovvero certificazioni che attestano il rispetto di determinati standard di sostenibilità.
Purtroppo è sempre più evidente come per ottenere determinate certificazioni basti pagare, come spiegato bene in questo articolo.
Le banane più sostenibili sono quelle biologiche del mercato equo e solidale, ovviamente sono più difficili da trovare.. ma rimangono una buona alternativa se non si vuole rinunciare a questo gustoso frutto.