Conosciamo meglio gli alimenti
Cuticola di psillio
Caterina Cellai · Dietista17 marzo 2022 · 3 minuti di lettura
Sotto il nome di “Psillio” si identificano i semi (o la cuticola, cioè la parte più esterna) della Plantago psyllium, una pianta erbacea coltivata sopratutto in Iran, India, Pakistan e USA.
Proprietà
A questo alimento sono associate numerose azioni benefiche per il nostro organismo, le principali sono:
Aumento della peristalsi intestinale
La principale caratteristica dei semi di questa pianta è dovuta all’elevata presenza di mucillagini (polisaccaridi appartenenti alla categoria delle fibre solubili), che riescono a far aumentare fino a 25 volte il volume del seme se messo a contatto con l’acqua.
Per questa loro caratteristica quando vengono assunti (associati a una buona quantità di acqua) tendono a gonfiarsi nell’intestino, aumentano il volume delle feci, stimolando la peristalsi e l’evacuazione.
Proprietà prebiotiche
La loro fermentazione nell’intestino dà origine a acidi grassi a catena corta che fungono da substrato energetico per la mucosa intestinale e stimola la crescita della giusta flora batterica intestinale.
Questo contribuisce ad avere un intestino più attivo e anche più forte a livello di difese immunitarie.
Usi in cucina
Lo psillio in cucina ha diversi ruoli:
Mantiene la lievitazione
Le mucillagini presenti nella cuticola, grazie alla loro capacità di richiamare l’acqua, danno struttura agli impasti.
Per questo è molto utilizzato nei panificati senza glutine, perchè è in grado di far lievitare anche impasti a base di farina di riso, di mais o di legumi (sia dolci che salati). Per evitare che gli impasti diventino troppo gommosi la dose giusta di bucce di psillio va dall’ 1.5 al 3% della dose totale delle farine.
Sostituisce l’uovo
Le bucce di psillio sono molto utili anche a chi ha eliminato i derivati animali dalla dieta perché possono sostituire l’uovo nelle preparazioni.
Per raggiungere la giusta consistenza basterà mescolare 1 cucchiaio di bucce di psillio con 2-3 cucchiai di acqua e lasciar riposare almeno 5/10 minuti (questa proporzione equivale ad un uovo) e potrai preparare delle ottime polpette, torte salate etc.
Aumenta l’apporto di fibra
Aggiungendo le bucce di psillio ai nostri preparati aumentiamo drasticamente l’apporto di fibra a pasto, per questo potresti provare ad aggiungerne un cucchiaino allo yogurt della mattina, all’impasto del pancake (ricorda che addensa molto) o al frullato della merenda.
Dove si acquista?
Principalmente nei negozi biologici o su internet, io ad esempio utilizzo questo.
Attenzione alle dosi
Cerca di non assumere dosi eccessive di bucce di psillio per evitare effetti collaterali (principalmente lassativi).
Attualmente si ritiene che un consumo quotidiano di 5-7 grammi di semi di psillio (un cucchiaino) sia utile per favorire la funzioni intestinali e non crea problemi (ti sconsiglierei di assumerne più di 10-15gr al giorno).
L’assunzione dello psillio, soprattutto se lo si assume non all’interno di impasti ma come semplice aggiunta ai piatti (ad esempio un cucchiaino di cuticola di psillio nello yogurt) deve essere accompagnata ad una adeguata quantità di acqua (150-200 ml ogni 5 grammi).