In un periodo di crescente (e necessaria) attenzione al risparmio energetico è importante tenere d’occhio sopratutto la nostra cucina.
Questo ambiente, oltre che essere spesso uno degli spazi più vissuti della casa, contiene anche gli elettrodomestici più impattanti e può rappresentare il punto di svolta per iniziare a compiere delle scelte che fanno bene sia alla bolletta che all’ambiente.
In questo articolo ti inserirò diversi consigli per ridurre quello che è l’effettivo spreco di energia in cucina, ma ricordati che questo argomento non riguarda solo la nostra bolletta.
L’energia che il nostro paese utilizza (lo abbiamo capito) deriva in gran parte dall’estero e viene utilizzata in tantissime cose.
Il settore alimentare è uno di questi, quindi imparare a compiere delle scelte meno impattanti è fondamentale non solo per aiutare l’ambiente, ma anche ridurre il fabbisogno energetico su larga scala.
Sono solo semplici idee, ma che seguite da tutti possono fare la differenza.
BOLLETTA ED ELETTRODOMESTICI IN CUCINA
Se dovete comprare degli elettrodomestici nuovi scegliete quelli con la classe energetica migliore, è un piccolo investimento iniziale che vi porterà grossi risparmi nel futuro.
Se invece avete già a disposizione i vostri elettrodomestici, vediamo le attenzione da porre per ognuno di loro:
FORNO
- Preriscalda il forno con intelligenza: specialmente i forni più recenti non impiegano molto tempo per raggiungere la temperatura desiderata. Cerca di accendere il forno solo quando sarai sicurǝ di inserire gli alimenti da cucinare nel minor tempo possibile
- Il grill è una delle funzioni che consuma più energia, anche in questo caso usalo con intelligenza
- Lo sfruttamento del calore residuo è funzionale alla riduzione dei consumi: sopratutto per le verdure pratica con uno spegnimento anticipato rispetto al completamento della cottura, si cuoceranno lo stesso con il calore che permane nel forno
- Per alcune cose (come il riscaldamento delle pietanze dal frigo o la tostatura del pane) il forno a microonde o il tostapane sono da preferire perché consumano meno energia, se li hai preferiscili al forno in certe situazioni
- Sia che si utilizzi il forno elettrico, il tostapane o il microonde è indispensabile provvedere ad una buona manutenzione e pulizia in quanto i residui di cibo possono consumare elevate quantità di energia
FRIGORIFERO
Per contenere i consumi, il primo passo è regolare il termostato: 4° C per la parte frigo e -18° per la zona freezer sono sufficienti per conservare perfettamente i nostri cibi, mentre scendere a temperature inferiori potrà incidere notevolmente sui consumi annui
- Evitare gli eccessi di cibo è utile non solo per l’ambiente, ma anche perché un frigo sempre pieno impiega più energia per mantenere la temperatura
- Non introdurre all’interno del frigorifero cibi ancora caldi, responsabili della formazione di brina e di un eccessivo consumo di energia elettrica, impiegata in questo caso dall’apparecchio per raffreddare gli alimenti
- Presta attenzione ai tempi e alla frequenza di apertura degli sportelli, che andranno ridotti il più possibile per non disperdere l’aria refrigerata
- Nel tempo è importante monitorare lo stato delle guarnizioni delle chiusure, fondamentali per evitare spifferi con perdite d’aria fredda, dannosi sia per la conservazione degli alimenti sia ai fini del risparmio energetico
FORNELLI
- L’utilizzo del coperchio velocizza moltissimo i tempi di cottura e anche di ebollizione dell’acqua, utilizzalo sempre!
- Per alcune cotture lunghe (ad esempio i legumi) la pentola a pressione può aiutarti a ridurre molto i tempi di cottura, o anche la vaporiera elettrica (questa è quella che ho comprato diversi anni fa e con cui mi trovo tutt’ora molto bene). Ad esempio se vogliamo bollire la verdura dobbiamo prima far bollire l’acqua e poi cuocere la verdura, con una vaporiera elettrica si salta un passaggio e si riduce la cottura di almeno 15-20min
Un occhio di riguardo alla spesa
- Gli sfusi: l’energia utilizzata per produrre gli imballaggi è grossa e ha una ripercussione immediata sui costi dei prodotti. Anche al supermercato prenditi del tempo per prendere frutta e verdura sfusa, usando l’apposito sacchetto compostabile che poi puoi riutilizzare per buttare l’umido a casa.
- Quando hai tempo, prova anche a cercare dei negozi vicino a te che vendono prodotti sfusi in generale, sia per cucina che per la casa. Io ad esempio quando riesco mi rifornisco sempre al negozio leggero, ma ne esistono tanti e prendersi del tempo (magari nel weekend) per farci un salto è un abitudine che può fare davvero la differenza
- Fai attenzione alle confezioni degli alimenti: prediligi vetro, carta e alluminio quando si puoi scegliere e per le cose che consumi quotidianamente (esempio lo yogurt) scegli le confezioni più grandi piuttosto che tante confezioni più piccole
- Segui la stagionalità: cerca di seguire sempre il ciclo naturale degli ortaggi e della frutta, produrre questi alimenti fuori stagione richiede molta più energia (quindi il loro costo è maggiore). In questo articolo ti spiego come la stagionalità di frutta e verdura incida sullo spreco di risorse energetiche (e più in generale sull’inquinamento)
- Fai attenzione alla provenienza dei prodotti: controlla sull’etichetta che i prodotti provengano prevalentemente da territori vicini e se puoi prediligi il Km zero. Se non hai tempo per andare al mercato ricorda che ci sono tantissimi servizi di consegna a domicilio di frutta, verdura e altri prodotti del territorio. Io ad esempio utilizzo Vivifit, che si rifornisce solo da produttori locali; se cerchi su internet puoi trovare tantissimi servizi simili che riforniscono la tua città (la pandemia ha incentivato molto questo tipo di attività). Puoi anche entrare a far parte dei GAS (Gruppi di acquisto solidale), composti da persone che selezionano aziende con determinati requisiti, allo scopo di acquistare prodotti di vario genere. Questa tipologia di rete locale permette di acquistare prodotti a filiera corta, risparmiare (perché gli acquisti di gruppo convengono) e avere un rapporto diretto tra produttore e consumatore
- Se stai pensando che il tuo consumo di proteine animali è eccessivo, puoi iniziare a moderarne (non per forza eliminare) il consumo acquistando qualche porzione di legumi in più del solito. La nostra alimentazione non influisce direttamente sulla bolletta, ma sul consumo di energia e di risorse su larga scala. In questo articolo potrai iniziare a farti un’idea di quanti son o i falsi miti che accompagnano l’alimentazione vegetale.
Non sprecare cibo e fai la raccolta differenziata
- Fai una buona spesa: non comprare prodotti in eccesso, fai una buona lista della spesa e cerca di acquistare solo le cose che sei sicurǝ di consumare. Prova a scaricare questa lista della spesa per abbinarla con le cose che più ti piacciono e crea un piano settimanale (come questo) dove programmarti la tua settimana in funzione della spesa
- Non buttare via il cibo quando è prossimo alla scadenza, metti in bella vista nel frigo le cose che scadono prima in modo da non dimenticartele e ricorda che puoi congelare quasi qualunque tipo di cibo: se noti che ti avanza della verdura cuocila e poi riponila negli appositi sacchetti nel congelatore, fai la stessa cosa con la frutta (ma prima sbucciala e tagliala). Se fai un dolce puoi congelarlo a fette, carne e pesce puoi sempre riporli in congelatore ma ricordati di scongelarli bene riponendoli nel frigo diverse ore prima del consumo
- Fai sempre la raccolta differenziata: scarica l’app Junker sul tuo telefono (o altre simili), scannerizzando il codice a barre degli alimenti (e dei prodotti in generale) puoi avere indicazioni in più sui bidoni dove buttarli


