Domande e risposte sulle diete
È meglio la colazione dolce o quella salata?
Caterina Cellai · Dietista20 gennaio 2022 · 3 minuti di lettura
Una colazione salata equilibrata è meglio di una colazione troppo ricca di zuccheri.
Una colazione dolce equilibrata è meglio di una colazione salata troppo ricca di grassi e di sale.
Non esiste una colazione migliore dell’altra: dipende da cosa scegliamo di mangiare e sopratutto dalla sinergia fra i singoli alimenti e la nostra dieta nel complesso.
Eccezione e quotidianità
Che siano dolci o salate, ci sono alcune colazioni che sono più adatte alla nostra quotidianità e altre che sono piacevoli eccezioni.
Le piacevoli eccezioni non vanno toccate, nel senso che non c’è niente di male se ogni tanto vi godete una classica english breakfast o una brioche grondante di crema al pistacchio.
Diverso è invece ciò che deve ripetersi tutti i giorni, che deve tenere conto di quelle che sono le linee guida per una sana alimentazione.
Sale e grassi saturi
Una cosa va detta, forse fare una colazione dolce equilibrata è più intuitivo che farla salata, forse perché fa più parte delle nostre abitudini e della nostra cultura.
Fare tutti i giorni una colazione salata equilibrata non è semplice.
Gli alimenti che vengono consumati più frequentemente spesso non hanno caratteristiche nutrizionali eccezionali:
- Formaggi e affettati ad esempio, sono alimenti che contengono buone quantità (in percentuali diverse a seconda del prodotto naturalmente) di sale e grassi saturi
Il problema non sono tanto questi alimenti presi singolarmente, quanto il fatto che la dieta della maggior parte delle persone è già molto squilibrata in termini di grassi e sale.
E una colazione così rischia solo di contribuire al disequilibrio della dieta nel suo complesso.
Parola chiave: moderazione e varietà
Esistono sicuramente soggetti che riescono a bilanciare bene la propria alimentazione e hanno uno stile di vita e delle caratteristiche genetiche tali da poter tranquillamente consumare porzioni più abbondanti di grassi e di sale senza ottenere svantaggi in termini di salute.
Per esempio anche le uova sono state etichettate per tanti anni come “responsabili” dell’aumento del colesterolo, adesso sappiamo che se inserite (anche più abbondantemente) nel contesto di una dieta sana è difficile che da sole peggiorino lo stato di salute.
Quindi la colazione deve inserirsi in un contesto dietetico equilibrato nel suo complesso, dove se per la maggior parte del tempo mangiamo cibi con caratteristiche nutrizionali buone non dobbiamo preoccuparci di un pò di sale in più o di un pò di grassi in più.
Via libera a formaggi e affettati (meglio se magri) e uova se sono in una giusta frequenza settimanale.
Allo stesso tempo proviamo a dare spazio ad altri alimenti con delle buone proprietà nutrizionali che possono così bilanciare la settimana.
Via libera quindi anche:
- Ai grassi insaturi della frutta secca o dei semi, magari sfruttando le creme al 100% come quella di thaina o arachidi (che hanno un retrogusto salato)
- All’hummus di legumi (puoi farlo di ceci, ma anche di fave, di cannellini etc.)
- A un pancake salato (ti basterà mischiare dell’albume o del latte di soia con della farina, ad esempio avena e un pizzico di sale)
- O a una fetta di farinata di legumi
Inoltre puoi trarre spunto da questo schema (usalo come spunto per inventare altri abbinamenti):
