colazione salata

È meglio la colazione dolce o quella salata?

Una colazione salata equilibrata è meglio di una colazione troppo ricca di zuccheri.

Una colazione dolce equilibrata è meglio di una colazione salata troppo ricca di grassi e di sale.

Non esiste una colazione migliore dell’altra: dipende da cosa scegliamo di mangiare e sopratutto dalla sinergia fra i singoli alimenti e la nostra dieta nel complesso.

ECCEZIONE E QUOTIDIANITA’

Che siano dolci o salate, ci sono alcune colazioni che sono più adatte alla nostra quotidianità e altre che sono piacevoli eccezioni.

Le piacevoli eccezioni non vanno toccate, nel senso che non c’è niente di male se ogni tanto vi godete una classica english breakfast o una brioche grondante di crema al pistacchio.

Diverso è invece ciò che deve ripetersi tutti i giorni, che deve tenere conto di quelle che sono le linee guida per una sana alimentazione. 

SALE E GRASSI SATURI

Una cosa va detta, forse fare una colazione dolce equilibrata è più intuitivo che farla salata.

Fare tutti i giorni una colazione salata equilibrata non è semplice. 

Gli alimenti che vengono consumati più frequentemente spesso non hanno caratteristiche nutrizionali eccezionali:

  • Formaggi e affettati ad esempio, sono alimenti che contengono buone quantità (in percentuali diverse a seconda del prodotto naturalmente) di sale e grassi saturi
  • Le uova sono ricchissime di proprietà benefiche (grassi buoni, vitamine etc.) ma il tuorlo contiene una quantità non trascurabile di colesterolo

Anche se ciò che conta è la dieta nel suo complesso (e le caratteristiche del singolo individuo), consumare quotidianamente questi alimenti potrebbe non essere la scelta giusta per una buona fetta di popolazione, sia in presenza di patologia (specialmente per chi soffre di ipertensione, ipercolesterolemia o dislipidemia), che nelle persone sane (prevenzione).

PAROLA CHIAVE: MODERAZIONE E VARIETA’

Esistono sicuramente soggetti che riescono a bilanciare bene la propria alimentazione e hanno uno stile di vita e delle caratteristiche genetiche tali da poter tranquillamente consumare porzioni più abbondanti di grassi e di sale senza ottenere svantaggi in termini di salute. 

Ciò che accade spesso però, è che in generale l’alimentazione media della popolazione sia già di per sé molto sbilanciata a favore dei grassi e del sale; per questo è necessario che la colazione, nella sua quotidianità, sia equilibrata.

Quindi: via libera a formaggi, affettati e uova se sono in una giusta frequenza settimanale.

Allo stesso tempo proviamo a dare spazio ad altri alimenti con delle buone proprietà nutrizionali che possono così bilanciare la settimana. Via libera quindi ai grassi insaturi della frutta secca o dei semi, magari sfruttando le creme al 100% come quella di thaina o arachidi (che hanno un retrogusto salato), o all’avocado; potresti provare un hummus di legumi su del pane tostato (puoi farlo di ceci, ma anche di fave, di cannellini etc.), un pacake salato (ti basterà mischiare dell’albume o del latte di soia con della farina, ad esempio avena e un pizzico di sale) o una farinata di legumi.

Puoi trarre spunto da questo schema (usalo come spunto per inventare altri abbinamenti):

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