semi di chia

Perché consumare i semi di chia

La chia è una pianta floreale della famiglia del timo (e di altre piante aromatiche come menta, lavanda, rosmarino etc.) originaria del Guatemala e del Messico centrale e meridionale. 

Le proprietà benefiche dei suoi semi erano già note ai tempi delle civiltà precolombiane (infatti sono stati introdotti in Europa dai conquistadores spagnoli).

PROPRIETA’

La parte grassa dei semi di chia è costituita prevalentemente da “grassi buoni”, precisamente per il 55% da acidi grassi del gruppo Omega 3 e per il 18% da Omega 6.

Sono una buona fonte di calcio, manganese e fosforo; inoltre, contengono una quantità davvero importante di fibra solubile, una porzione media (15gr) ne contiene circa 6gr di fibra.

Quando i semi di chia vengono a contatto con un liquido si gonfiano e assumono una consistenza gelatinosa.

Il gel sprigionato non solo ha un effetto benefico sull’intestino, ma può essere prezioso in cucina perchè svolge un azione addensante e può quindi essere usato come alternativa vegetale alle uova o come ingrediente per la preparazione di zuppe o creme.

COME SI USANO IN CUCINA

I semi di chia possono essere utilizzati come fonte di fibre e grassi insaturi nella tua dieta, basta aggiungerne una porzione (10-20gr/die) nella colazione, negli spuntini o nei pasti principali.

Infatti, i semi di chia stanno bene nello yogurt, nel latte, nei frullati, ma anche nelle insalate, nei primi piatti etc.

Per sfruttarne a pieno i benefici puoi aggiungerli agli alimenti dopo averli lasciati qualche minuto mollo in 4-5 cucchiai di acqua, in modo che sprigionino il gel. Io spesso ne aggiungo un cucchiaio prima di dormire nello yogurt che consumerò al mattino, lasciandoli a mollo tutta la notte (prova a seguire la ricetta del pudding chia).

Se invece vuoi utilizzarli al posto delle uova come addensante puoi utilizzare la seguente proporzione:

1 uovo corrisponde a circa 1 cucchiaio di semi di chia tritati + 4-5 cucchiai di acqua (lascia riposare il composto nel frigo per almeno 10 minuti).

CONSERVAZIONE

I semi di chia non irrancidiscono come i semi di lino, possono essere conservati anche per molto tempo in dispensa all’interno di un contenitore ben chiuso (l’importante è non esporli alla luce diretta del sole e tenerli lontani da fonti di calore).

NO FALSI MITI

I semi di chia sono una fonte preziosa di acidi grassi insaturi, fibre e altri micronutrienti. Promuovono il buon funzionamento dell’intestino e sono una fonte vegetale di Omega 3 molto importante per chi segue una dieta vegetale (e non solo). Queste caratteristiche eccezionali fomentano però un’eccessiva esaltazione di questo alimento, conferendogli proprietà “anti-infiammatorie” e protettive nei confronti di patologie cardiovascolari e del tratto gastro-intestinale. Ricorda sempre che per quanto un alimento abbia proprietà benefiche, da solo non è assolutamente in grado di offrire a un organismo effetti “protettivi” o “curativi”. E’ l’alimentazione nel suo complesso e l’insieme di tutto ciò che mangiamo (e che facciamo) che determina davvero degli effetti benefici sulla salute.

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