Ingredienti
- Polpa di 1 avocado maturo (quindi morbido, tenuto 2 giorni a temperatura ambiente)
- un cucchiaino di olio evo
- Succo di ½ limone o di un lime
- un peperoncino piccolo dolce (verde o rosso)
- Un cipollotto bianco
- qualche foglia di coriandolo fresco (facoltativo) potete sostituire con prezzemolo)
Alternative e sostituzioni
- Se non avete il peperoncino fresco potete utilizzare 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
- Potete servire la salsa guacamole a un aperitivo accompagnata da pane, gallette o piadine. In alternativa è anche un’ottima fonte di grassi insaturi, quindi può essere usata come condimento (io ad esempio spesso la uso nell’insalata)
Procedimento
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01
Dopo aver tagliato l’avocado a metà eliminate il seme e procedete alla rimozione della polpa con un cucchiaio.
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02
Mettete la polpa di avocado in un mixer insieme al succo di limone e frullate bene.
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03
Trasferite in una ciotola e aggiungete quindi il coriandolo, la cipolla finemente tritata al coltello e il peperoncino dolce verde o rosso, anch’esso tritato finemente con un coltello.
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04
Mescolate bene e conservate il guacamole in un contenitore ben chiuso in frigorifero (in presenza di ossigeno tende ad ossidarsi, quindi a diventare più scuro.. non è un problema ma consumate entro 2-3 giorni).
Il guacamole è un’antichissima salsa messicana, le cui origini risalgono forse ai tempi degli atzechi. L’avocado è un frutto difficile da inquadrare dal punto di vista nutrizionale. Il nutriente che apporta maggiormente sono grassi, contrariamente alla maggior parte dei frutti che conosciamo che invece apportano zuccheri. I grassi in esso contenuti però sono davvero di ottima qualità, per questo è un ingrediente che vale la pena assaggiare. Importante però ai fini della sostenibilità scegliere quelli che provengono dall’Italia, sapete che ci sono coltivazioni di Avocado in Sicilia?