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Come affrontare una nuova dieta: 8 pratici consigli

Ci risiamo.

Hai appena fatto una visita con unǝ dietista, ti ha pure convinto in certi momenti e ora te ne stai tornando a casa con la tua nuova dieta.

Quante volte ti sei chiestǝ:

“Funzionerà? Sarà la volta giusta?”

Cerchiamo di non semplificare: i fattori che rendono funzionale una dieta, ovviamente, sono molteplici. Ma ti assicuro che iniziare con il piede giusto può aiutarti più di quanto tu creda. 

Ispirandomi ai principi della Mindfulness (che significa vivere avendo un pò più consapevolezza di noi stessi), ho buttato giù 8 consigli che potrebbero aiutarti ad affrontare in modo diverso e più consapevole un percorso dietetico.

Non a caso si parla molto di Mindful Eating, ovvero quella pratica che si concentra non solo sul “cosa”, ma anche sul “come” ci si rapporta con il cibo e il nostro corpo.

1 NON AUTO-SABOTARTI

Forse già lo sai o forse te ne renderai conto durante questo percorso.

La nostra mente è estremamente giudicante, classifica facilmente le cose che accadono (o che facciamo) in BUONE o CATTIVE a seconda di come ci fanno sentire.

L’attività giudicante della nostra mente è istintiva e quotidiana, ma difficilmente ce ne rendiamo conto.

Inizia a far caso a quante volte proverai a esprimere un giudizio affrettato su un comportamento che riguarda te e la dieta.

Magari ti capiterà di addentare un biscotto in un momento “non previsto” e ti sentirai unǝ perdente, oppure non riuscirai a fare attività fisica come previsto e ti darai dellǝ sfaticatǝ.

I giudizi verso noi stessi non vanno repressi, perché hanno pur sempre un loro fondamento. Ma non devono soffocarci, non devono impedirti di vedere le cose per quello che sono: un biscotto è solo un biscotto e l’attività fisica se non c’è stata questo mese potrà esserci il prossimo.

Non sentirti sconfitta se un weekend è stato più “godurioso” di quanto avevi preventivato, non auto-sabotarti additandoti come una perdente per delle azioni che non provocano (nella maggior parte dei casi) alcun danno.

Il risultato si raggiunge quando, con serenità, il giorno dopo ci si sveglia e si ricomincia.

Mandare all’aria tutto solo perché qualche comportamento non riflette la perfezione che pretendi da te stessǝ si chiama, appunto, auto-sabotaggio.

2 PORTA PAZIENZA

Le cose hanno un loro tempo naturale di maturazione.

Coltiva pazienza nei confronti del tuo corpo e non ti arrabbiare se i risultati tardano ad arrivare.

E’ proprio la fretta nell’ottenere a tutti i costi un risultato che può portare a perdere il controllo

3 MENTE DEL PRINCIPIANTE

A volte le nostre vecchie esperienze non ci permettono di vedere le cose come realmente sono.

Spesso il nostro passato (ad esempio le tante diete fatte nel corso degli anni) ci condiziona e ci porta a credere di “sapere già come va a finire” influenzando negativamente un percorso che magari ha tante potenzialità.

Prova invece a guardare la realtà per quella che è: un percorso nuovo non sai dove ti porta finché non lo percorri.

Comportanti come se fosse la prima volta, prova a guardare le cose con una luce diversa e non lasciarti influenzare da quello che è successo in passato.

4 FIDUCIA

Fidati di te stessǝ.

Se senti che una cosa ti fa stare bene è probabile che sia la cosa giusta per te, non lasciarti influenzare dai giudizi esterni.

Se al contrario senti che c’è qualcosa che non va, magari puoi anche sbagliarti, ma è giusto ascoltarsi

Se non ti trovi bene con alcuni alimenti, se pensi che qualcosa non vada bene per te è giusto confrontarsi con il professionista che ti segue per chiarire ogni dubbio.

Un dietista/nutrizionista non va “imitato” per quanto lo si ritenga affidabile, l’unica cosa a cui si deve aspirare è essere se stessi.

E’ giusto trovare un buon compromesso fra noi stessi (con tutti i nostri limiti) e quelle che sono le “regole” di una corretta alimentazione.

Tanto provare a seguire un piano che non fa al caso nostro solo perché sappiamo essere “giusto” non porterà comunque ad alcun tipo di risultato.

5 ACCETTAZIONE

Accettarsi non significa arrendersi o non essere propensi al cambiamento.

Significa VEDERSI per quello che siamo.

Se ci vediamo in sovrappeso dobbiamo accettarlo per quello che è: una descrizione del nostro corpo in quel determinato momento. E basta.

Accettarci significa vedersi per quello che siamo, sospendendo un momento ogni giudizio avvilente, mortificante, umiliante che la nostra mente (spesso) elabora.

Il nostro corpo è quello che vediamo ed è con lui che dobbiamo allearci, qualunque sia il nostro obiettivo.

Se invece inneschiamo una battaglia con lui, pensando che saremo disposti ad accettarlo solo quando raggiungeremo il cambiamento desiderato, diamo vita a un circolo vizioso tossico.

Non accettando il nostro corpo saremo sempre meno disposti a prendercene cura.

Perdere peso è più facile quando non diventa più una priorità.

Se non coltiviamo le condizioni preliminari per un cambiamento, ma ci concentriamo solo sull’obiettivo finale, è probabile che il cambiamento stesso non abbia neanche la forza di maturare.

E prendersi di cura di se stessi è la condizione preliminare per ogni tipo di buon cambiamento.

6 NON LASCIARTI OSSESSIONARE DAL RISULTATO

Iniziare una dieta pensando che solo così potrai diventare una persona migliore sottintende che così come sei non vai bene.

Cercare in maniera ossessiva un risultato, credendo che solo così sarai felice, può solo generarti ansia e preoccupazioni.

Il percorso verso i risultati verrà con il tempo grazie al tuo lavoro e alla pazienza, nel frattempo concentrati sulla persona che sei.

Una persona che sta cercando un cambiamento, una persona che sta compiendo piccoli e grandi passi, una persona che si sta mettendo in gioco.

Una persona che è molto meglio di quello che credi.

7 UN PO’ E’ MEGLIO DI NIENTE

Hai iniziato a fare bene la spesa, ma a volte non riesci ad essere ad organizzarti con il cibo come vorresti?

Non preoccuparti, un pò è meglio di niente.

Stai facendo attività fisica ma vorresti essere più costante?

Non preoccuparti, un pò è meglio di niente.

Hai ridotto tanto l’utilizzo di merendine e bibite gassate, ma vorresti fare di meglio?

Non preoccuparti, un pò è meglio di niente.

Inizia ad essere contento dei piccoli passi che fai e non pensare troppo a “cosa potresti fare di più”.

E’ giustissimo avere delle ambizioni o puntare in alto, ma a volte la ricerca ossessiva della perfezione può disorientare e portare all’abbandono del percorso.

Meglio piccoli passi, ma senza fermarsi.

8 SII SODDISFATTA PER LE TUE PICCOLE VITTORIE QUOTIDIANE

Un percorso è fatto di tante piccole tappe, percorrendole tutte.. anche se ti sembrano cose banali.. arriverai infondo.

Ogni tappa quindi merita di essere festeggiata anche se possono sembrarti cose da nulla.

Stai mangiando più verdure?

Complimenti.

Stai mangiando più legumi?

Complimenti.

Stai costruendo un rapporto più sano con i dolci?

Complimenti.

Stai inserendo nella tua settimana più movimento?

Complimenti.

Parti da qui, è affrontando in modo un pò più sereno le tue piccole battaglie quotidiane che il percorso diventerà più facile da affrontare.. e farà anche meno paura. 

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2 Responses

  1. Buongiorno dottoressa, questi consigli sono davvero speciali e diversi…..un po’ anche dolorosi perchè è come dire a voce alta quello che solo pensi tutti i giorni. Grazie mille davvero!

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