I ritmi frenetici, il lavoro, i buoni propositi, gli allenamenti ad orari improponibili, la famiglia..
Insomma, la nostra routine (che ci piaccia o no) procede a pieno ritmo.
Non è possibile essere sempre “sul pezzo”, ma un pò di organizzazione è essenziale per non rimanere schiacciati dagli eventi.
L’organizzazione dei pasti della giornata è un capitolo sempre molto delicato nelle nostre vite: ci pesa molto, ma se non c’è ne sentiamo una fortissima mancanza.
Ecco perché prepararsi la schiscetta è una delle tante buoni abitudini che possono davvero fare la differenza quando vuoi ritrovare (o mantenere) un pò di equilibrio nella tua alimentazione.
COS’E’ LA SCHISCETTA?
Schiscetta è una buffa parola, tipica del nord Italia, utilizzata per indicare prevalentemente il “lunch box” o comunque il contenitore che conserva tutto il cibo che “avanza” e che viene tenuto per i pasti successivi.
PERCHE’ E’ IMPORTANTE FARSI LA SCHISCETTA?
La schiscetta può essere un’ottima scelta perché:
- E’ economica: inutile spiegare perché trovarsi a mangiare spesso fuori casa possa pesare molto sul portafoglio
- E’ leggera: non tanto in termini calorici (perché dipende), ma in termini di digeribilità il cibo di “casa nostra” è spesso più facile da digerire e quindi più indicato per la pausa pranzo
- E’ buona: mangiare fuori casa è sicuramente piacevole, ma anche gustare i sapori della propria cucina ha il suo perché
- E’ anti-spreco: permette di riciclare il cibo avanzato, specialmente quello della cena
- E’ utile se stai seguendo una dieta: mangiare bene fuori casa è fattibilissimo, ma spesso il tempo è poco e scegliere dei posti che propongano piatti equilibrati non è semplice, come anche riconoscere questi stessi piatti su un menù. Portarsi il cibo da casa permette, soprattutto nelle prime settimane di dieta, di prendere confidenza con pasti più bilanciati
- E’ sostenibile: non solo perché può essere fatta con cibo che altrimenti rischierebbe di essere buttato, ma perché spesso nei piatti pronti l’utilizzo della plastica è notevole. Utilizzando le tue posate, gli alimenti di casa tua e i tuoi contenitori stai sicuramente compiendo la scelta più sostenibile
COME SI COMPONE UNA SCHISCETTA?
Ecco cosa potresti mettere nella tua schiscetta per comporre un pasto completo e davvero saziante:
UNA FONTE DI CARBOIDRATI
Riso, Pasta, Farro, Orzo, Pane, Patate, una Piadina, Quinoa, Cous cous, Grano saraceno, Sorgo, Miglio, un pezzo di Castagnaccio, della Polenta e così via.
UNA FONTE PROTEICA
Pesce (fresco o conservato), legumi già cotti, un pezzo di Farinata, Carne (es bocconcini di pollo al curry o spezzatino avanzato), uova (sode, sbattute o un pezzo di frittata), una porzione di Formaggio (es della mozzarella o della feta a cubetti), crostacei (es dei gamberetti), dell’affettato (es cubetti di prosciutto cotto o della bresaola) etc.
UNA FONTE DI GRASSI
Olio extra vergine di oliva e dei semi o della frutta secca, dell’avocado, degli oli vegetali con caratteristiche nutrizionali buone (come l’olio di lino).
DELLA VERDURA
Andrà bene sia cotta che cruda.
TRUCCHI PER VELOCIZZARE LA PREPARAZIONE
La schiscetta non deve portare via troppo tempo, la schiscetta deve essere un aiuto per te, non un ulteriore pensiero.
Ecco alcuni trucchi che utilizzo per velocizzare la sua preparazione:
LE VERDURE
Le verdure in una schiscetta sono importanti perché favoriscono il senso di sazietà, ma non è necessario trovarsi la mattina a preparare le verdure per il pranzo.
Io utilizzo spesso le verdure della cena: ne preparo sempre un pò di più in modo che avanzino, le chiudo in un contenitore ermetico e la tengo nel frigo fino al giorno successivo.
Ricorda che in generale la verdura cotta può essere tenuta in frigo 2-3 giorni senza problemi, puoi anche congelarla e utilizzarla quando vorrai.
Oltre alla verdura cotta puoi utilizzare anche quella cruda. I pomodorini ad esempio sono un’alternativa velocissima da inserire nella schiscetta
Se ti rendi conto di essere in un periodo davvero complicato, puoi aiutarti acquistando qualche confezione di verdura “già cotta” delle gastronomie dei principali supermercati. Esistono delle verdure già pronte che non sono condite e possono rimanere nel frigo chiuse nel contenitore 2-3 giorni.
PASTA E CEREALI
La pasta avanzata dalla sera è un grande classico della schiscetta, ma io utilizzo spesso anche i cereali “a chicco” perché si conservano più giorni.
Al supermercato troverai tantissimi cereali a chicco (come riso, farro, orzo etc.) con tempi di cottura contenuti (es 10-15 minuti) che potrai conservare tranquillamente nel frigo in appositi contenitori ermetici una volta cotti.
Se ad esempio cuoci 250gr di riso avrai più porzioni che potranno esserti utili sia per il pranzo che per la cena. Al mattino ti basterà prendere un pò di riso, le verdure avanzate dalla sera e sarai già a metà strada (come anche a cena).
FONTI PROTEICHE
I legumi sono perfetti per le schiscette, perché potrai utilizzare quelli già pronti nella scatola o nel vetro e aggiungerli al tuo piatto.
Non dimenticare che anche carne e pesce vanno benissimo, sopratutto se sono un avanzo della sera. Ad esempio se la sera ti prepari un filetto di salmone potresti cucinarne già due e tenertene uno per la schiscetta, oppure se hai fatto dei bocconcini di pollo in padella con del curry puoi farne un pò di più in modo da aggiungerli il giorno dopo a del riso.
Non ho citato formaggi e affettati perché scommetto che conosci già la loro praticità.
ALCUNI ESEMPI PRATICI
Ecco alcuni esempi di piatti completi e bilanciati che potrebbero darti un pò di ispirazione per le tue schiscette:

- I legumi stanno bene un pò con tutto, come nella ricetta del riso integrale con ceci, mango e avocado o in quella del ragù di lenticchie, buonissimo sia in inverno che in estate
- Se non ti immagini il pesce nella schiscetta è perché non hai provato a unire il cous cous con il tonno e i peperoni, o il salmone marinato con il riso venere o i gamberetti con il riso basmati
- La carne sta benissimo con dei cereali che si cuociono velocemente, come il riso. Prova la ricetta del tacchino con zafferano e uvetta oppure prova a unire del pollo al curry con del riso basmati
- Le polpette si conservano benissimo, anzi spesso sono più buone nei giorni successivi rispetto a quando sono appena sfornate. Puoi farti delle deliziose polpette di carne come quelle della ricetta delle polpette al sugo, oppure se preferisci quelle vegetali guarda la ricetta delle polpette con ceci, broccoli e curry o quella delle polpette di lenticchie e patate
- La farinata (o cecina) è perfetta da portare a lavoro, perchè resiste molti giorni nel frigo se ben conservata, come anche la frittata



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