Ingredienti
- 150g di Farina di riso
- 80gr di zucchero
- 180ml di Latte di mandorla senza zucchero
- 50gr di cacao amaro
- 45gr di gocce di cioccolato fondente
- 100g di nocciole tostate
- 150gr albume
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia o vanillina
- 1 cucchiaino di polvere di cremor tartaro
Alternative e sostituzioni
- La farina di riso è sostituibile con qualunque altra farina, ricordatevi però che ogni farina dona un gusto particolare all’impasto.
- Se non avete un latte di mandorla senza zuccheri potete utilizzare qualunque altro tipo di latte, anche quello vaccino se lo gradite
- Lo zucchero è sostituibile con 30gr di stevia
- Il cremor tartaro è l’alternativa vegana al comune lievito, se non lo avete potete utilizzare un qualunque lievito per dolci, ma anche mettere 5gr di bicarbonato e 2 cucchiai di succo di limone
- Se non avete l’estratto naturale di vaniglia potete utilizzare la comune vanillina
Procedimento
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01
Preriscaldate il forno a 180°C e iniziate a versare gli albumi in una ciotola. Montateli per qualche minuto con una frusta elettrica e poi aggiungete a poco a poco, setacciandolo, il cacao amaro. Ricordatevi di mescolare dal basso verso l’alto in modo da non far smontare l’albume
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02
Quando il composto sarà ben amalgamato aggiungete, sempre a poco a poco e mescolando dal basso verso l’alto, il latte, la stevia, l’estratto di vaniglia e le gocce di cioccolato
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03
Tritate grossolanamente le nocciole e aggiungete al composto. A questo punto non vi resta che unire farina e cremor tartaro, avendo sempre cura di setacciarle.
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04
Versate l’impasto in una pirofila 15×25 (rivestita con carta da forno) e infornate a 180°C in forno statico per 25 min. Lasciate raffreddare e poi servite (io ho ottenuto 8 brownie). Consumateli entro 2 giorni, altrimenti conservateli in freezer dentro un apposito sacchettino.
I brownie con cioccolato e nocciole sono un dolce leggero ma gustoso, perfetto per la colazione, ma anche per una bella merenda. Gustatevene uno accompagnato da un cappuccino e vedrete che anche la peggiore delle mattinate prenderà un’altra piega.